Backgammon online
Backgammon online
Il backgammon e’ un gioco d’azzardo per due persone, ciascuna delle quali dispone di 15 pedine -bianche o nere- che avanzano secondo il lancio dei dadi su un tavoliere diviso in due sezioni (chiamate settore interno e settore esterno) separate da un rialzo detto ‘bar’. Su entrambi i lati del tavoliere vengono tracciati dodici triangoli o frecce. Scopo del gioco è muovere le 15 pedine di freccia in freccia fino a spostarle tutte nel proprio settore interno togliendole poi dal tavoliere.
Il vincitore guadagna la somma in palio se l’avversario ha tolto almeno una pedina e non ha più pezzi nel settore del vincitore. Il vincitore fa “gammon” ,vincendo il doppio, quando l’avversario non ha tolto nessuna pedina; mentre fa “backgammon” , vincendo il triplo, quando l’avversario non non ha tolto nessuna pedina, ma ha anche uno o più pezzi sul bar o nel settore del vincitore.
A turno i giocatori tirano due dadi. Perché il tiro sia valido i dadi devono cadere all’interno del proprio settore, e muovono le pedine lungo le frecce secondo il punteggio ottenuto. Ognuno dei dadi indica una mossa separata. Quando un giocatore ha ottenuto due valori uguali, il punteggio viene raddoppiato. Se risulta impossibile usare i valori dei due dadi, viene scelto il dado con il punteggio più alto. Se una freccia viene occupata da una pedina, l’avversario può fermarsi, buttando fuori la pedina e spostandola sul bar. Una pedina non può spostarsi su una freccia occupata da due o più pedine avversarie. La pedina buttata fuori può essere mossa solo se il giocatore tira i dadi e ottiene il numero esatto per rientrare in una posizione libera nel suo settore interno.
Se il giocatore tira due valori identici, il punteggio viene raddoppiato. Il raddoppio può essere accettato o rifiutato dal giocatore; in caso di rifiuto il gioco finisce e il giocatore che ha rifiutato il raddoppio perde, indipendentemente dal punteggio precedentemente ottenuto prima.
Il backgammon, rispetto ad alcuni altri giochi’ piu’ “giovani” come ad esempio il poker o il baccarat è un goco d’azzardo molto antico e sembra sia originario della Mesopotamia. Tracce di un backgammon pare furono trovate negli scavi di Ur (2600 a.C.). Un gioco molto simile al nostro fu diffuso nell’antica Grecia e a Roma, dove veniva chamato tabula.
Il nome di “backgammon” fu inventato intorno al 1645 e indicava il ritorno delle pedine verso il proprio lato del settore interno e la loro uscita dal tavoliere. Le regole che lo determinano ancora oggi furono codificate nel 1743 dall’inglese Edmund Hoyle. Il dado del raddoppio sta in uso dal 1925.
Il backgammon viene giocato in tutto il mondo e in diversi Paesi ha anche dei nomi diversi – tablas reales in Spagna, tric-trac e jacquet in Francia, plakato in Grecia (dove è un gioco molto popolare), Puff in Germania. In Turchia ne esistono tre varianti chiamate: gioul, tavla e moultezim.
In Italia attraverso i secoli furono diffusi nelle varie regioni nomi svariati come buffa, camarzo, jacina, giacchetto, imperiale, minoretto, sbaraglino, toccadiglio, tric-trac; il nome più diffuso, fino ai primi decenni del Novecento, fu tavola reale; oggi si chiama correntemente backgammon.